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26° Congresso Aiot di medicina biologica a Milano

congresso aiotSabato 26 maggio 2012 presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono n° 7, ricercatori e clinici internazionali illustreranno gli ultimi progressi della ricerca scientifica nel campo della Low Dose Medicine, l’innovativa metodologia di cura apprezzata e utilizzata da un sempre maggiore numero di medici e oggetto di attenzione e studio da parte di numerose istituzioni pubbliche e Università italiane ed estere.
In occasione del 26° Congresso di Medicina Biologica organizzato dall’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia (AIOT), con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Milano, illustri professori, ricercatori e specialisti illustreranno alla platea in sala diversi aspetti relativi ai protocolli di cura basati sulla Medicina dei bassi dosaggi, caratterizzata da un margine altissimo di safety, un impatto ambientale nullo sull’ambiente, minori costi globali di terapia, oltre all’abbattimento della spesa sanitaria indotta dagli effetti avversi che spesso si osservano con l’utilizzo dei farmaci di sintesi.
Oltre agli italiani Prof. Leonello Milani e Dott.

sa Lucilla Ricottini (AIOT), Prof. Salvatore Chirumbolo (Università di Verona) e Prof. Alberto Luciano (Centro Interdipartimentale di Ricerca per lo Studio degli Effetti Biologici delle Nano-Concentrazioni dell’Università di Milano), il Congresso vedrà la partecipazione di esperti delle differenti branche del settore provenienti da università e accademie europee, come Dott. Bernd Seilheimer (Direttore del Dipartimento “Bioregulatory Development”, centro ricerche Heel, Germania) e Dott. Wolfgang Berger (Direttore del Dipartimento “Clinical Development”, centro ricerche Heel, Germania), Prof. Mykola Kaladze (Università Statale di Crimea) e Prof. Karel Pavelka (Direttore e Docente dell’Istituto di Reumatologia di Praga).
La giornata sarà suddivisa in due sessioni: quella mattutina sarà moderata dai Professori Giovanni Borsalino, Francesco Menichini e Leonello Milani, mentre quella pomeridiana vedrà come chairmen i Professori Ivo Bianchi, Francesco Menichini e Umberto Solimene. Tra i partecipanti ci sarà anche il Prof. Pier Mario Biava, ricercatore dell’Istituto di Ricovero e Cura di Carattere Scientifico IRCCS Multimedica di Milano e autore di innovative ricerche scientifiche sulle terapie oncologiche e sulle malattie degenerative. Il team di Biava ha già pubblicato su riviste scientifiche internazionali i risultati di diverse sperimentazioni, basate sull’intuizione che le cellule tumorali siano cellule staminali mutate, incapaci di differenziarsi in maniera corretta e indirizzate quindi al massimo “disordine biologico”. Le ricerche di Biava hanno portato all’identificazione e isolamento di alcune proteine – fattori di differenziamento embrionari – in grado di “riprogrammare” la cellula malata: una visione differente nel trattamento di patologie anche gravi, da una lotta “contro” la malattia, a terapia individualizzata di riprogrammazione delle cellule patologiche, pienamente compatibile con le strategie terapeutiche tradizionalmente utilizzate nella cura di queste malattie.
Nel corso del Congresso verranno dunque illustrate nuove evidenze scientifiche legate a fondamentali ricerche come quella del Prof. Biava e dei suoi illustri colleghi, evidenze che potranno fornire un contributo indispensabile per l’affermazione del paradigma di cura della Low Dose Medicine.

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